Pordenone, 20 gennaio 2010 - Siglato un accordo tra Distretto della componentistica e termoelettromeccanica di Pordenone-Udine e Associazione dirigenti aziende industriali Friuli-Venezia Giulia. Tremila dirigenti si rendono disponibili per portare competenze specifiche nella gestione delle imprese del comparto.
I manager entrano nella piccola e nella media azienda. Con l’obiettivo di accrescere il livello di competitività delle imprese e rilanciare le Pmi in un momento di crisi. O almeno questo è l’intento che ha spinto Comet, il Distretto della componentistica e della termoelettromeccanica, a sottoscrivere un accordo di collaborazione con Federmanager, l’Associazione dirigenti aziende industriali Friuli Venezia Giulia, che ha sede sede legale a Trieste e sedi distaccate a Udine, Pordenone e Gorizia.
Comet è un distretto industriale che opera nell’area Pordenonese e Codroipese ed è composto da 930 imprese, quasi tutte di piccole dimensioni (fatturati entro i 10 milioni di euro), mentre le imprese più grandi (fatturati oltre i 50 milioni) rappresentano solo il 3% dell’aggregato.
“Finora i manager, i dirigenti d’azienda hanno operano nelle aziende di medie e grandi dimensioni -precisa Valter Taranzano, presidente di Comet-. I tempi sono però cambiati. In un momento non facile per le nostre aziende, parlando con gli imprenditori è emersa la volontà di controbattere la crisi sviluppandosi in tutti i sensi. In particolare, da parte loro è emersa la richiesta di puntare sulla cultura d’impresa. Ci hanno chiesto come fare per fare un passo in avanti e noi abbiamo trovato nella Federmanager un partner idoneo per affrontare un percorso nuovo, inedito, finalizzato a portare la managerialità nella gestione delle nostre piccole aziende. La missione di Comet è di dare valore aggiunto al territorio e alle attività produttive che vi operano, attrarre nuovi investimenti, consentire alle aziende del territorio di presentarsi in modo organico e competitivo sul mercato globale, favorire il trasferimento interaziendale delle competenze, rafforzare la competitività del territorio attraverso lo sviluppo tecnologico, favorire l’evoluzione da fornitori di componenti a risolutori di problemi e fornitori di sistemi. L’accordo con Federmanager va in questa direzione”.
“Noi valorizziamo e rappresentiamo le risorse dei manager italiani nelle aziende e nel Paese, come articolazione regionale il nostro obiettivo specifico - osserva il presidente di Federmanager Friuli Venezia Giulia, Maurizio Bressani - è di mettere al servizio del sistema sociale ed economico la professionalità, le esperienze e le conoscenze della categoria dirigenziale, ritenendo fondamentale sperimentare percorsi attraverso i quali queste risorse possano contribuire alla creazione, allo sviluppo e al sostegno delle Pmi. E’ il momento di fare squadra, di lavorare insieme. Puntando sugli uomini. Abbiamo in casa tutte le specifiche per rispondere alla crisi e guardare al futuro con ottimismo. Sfruttiamole”.
Le aree di collaborazione riguarderanno in un primo tempo i servizi per il rafforzamento delle Pmi, lo start-up di nuove imprese e lo sviluppo delle capacità manageriali delle imprese.
Le aziende del territorio sottoporranno a Comet le richieste delle competenze di cui hanno bisogno e il know-how specifico. Richieste alle quali farà fronte Federmanager Fvg, che rappresenta 3000 dirigenti operanti sul territorio, in grado quindi di coprire tutte le competenze: tecniche, produttive, amministrative, commerciali e risorse umane.
Comet, in sostanza, individua la necessità e Federmanager trova la risposta adeguata in termini di professionalità. L’accordo può essere a tempo o continuativo.
Giovanni Bertizzolo - Addetto Stampa COMET